Un giudice federale ha temporaneamente bloccato le esecuzioni dopo che tre detenuti hanno presentato una causa appellandosi all’ottavo emendamento della costituzione che proibisce punizioni disumane. Sotto accusa l’iniezione letale composta da un mix di sostanze che non garantisce una morte senza sofferenza. Sotto accusa l’iniezione letale composta da un mix di sostanze che non garantisce una morte senza sofferenza. Tutto è nato da una causa intentata da tre detenuti e basata sull'utilizzo di un mix di medicinali che, sostengono, non garantisce 'una morte senza sofferenza' come dovrebbe.
La sfida legale è possibile appellandosi all'ottavo emendamento della Costituzione americana, che proibisce punizioni crudeli e disumane. La questione è da tempo al centro del dibattito sulla pena di morte dopo che in diversi episodi l'anestetico utilizzato non è risultato efficace al 100%, sottoponendo i condannati a una dolorosa agonia.













